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OSSERVATORIO DEL DIRITTO ITALIANO E INTERNAZIONALE

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PRECISAZIONI DI LISISTRATA SU VICENDA SANDALO SEVERINI-ATTENTATI

14 Aprile 2008

 

 

 

FISCHIA IL VENTO URLA LA BUFERA Pubblicato il 13/04/08 alle 20:15:23

Gli ultimi accadimenti in ragione degli attacchi incendiari ad alcune moschee e automobili parcheggiate in città e all’arresto di “presunti terroristi” (che ci possiamo anche permettere di chiamare terroristi, visto che sono italiani, mentre se fossero di origine straniera, verremmo fulminati solo a permetterci di pensare che siano tali e dovremmo chiamarli membri della gloriosa resistenza) ma tant’è….


In questi accadimenti dai quali siamo assolutamente estranei, siamo stati travolti e trascinati nel marasma che ne è nato, grazie ad un’eroina del web, pluripregiudicata e pluricondannata, e attualmente inquisita e nel prossimo futuro nuovamente processata, ma che in perfetta coerenza con il suo stile di produttrice di fango, è persino riuscita a ingoiarsi i soldi elargiti dallo stato per i CPT affidati all’amorevole e onesta cura della  sua associazione Score-Italy
Vedi Corte dei Conti all’apertura dell’anno 2003, spiega il lavoro dell’anno precedente e pubblica le condanne fra le quali ce ne è una della SCORE-ITALY, come se derubare dei poveri diavoli immigrati, alla sua associazione fosse lecito.  Resta il fatto che in perfetto stile soviet, cioè comunista ha pensato bene di dividere il suo fango con Lisistrata e ci ha trascinati dentro.


Noi rifiutiamo categoricamente questa nuova infamia e la respingiamo al mittente, quindi abbiamo mandato ai media LE comunicazioni che trovate qua sotto, augurandoci che qualcuno si faccia carico di un briciolo di onestà intellettuale, perché quella politica abbiamo ormai verificato che purtroppo non esiste.


Noi abbiamo difeso il nostro buon nome poiché ci sentiamo responsabili anche per il vostro che ci seguite e ci avete dato la vostra fiducia e il vostro appoggio, ribadendo per primi a voi che con azioni di stampo teppistico, terroristico, mafioso o qualsiasi altra forma di violenza e prevaricazione, distruzione ci dissociamo e prendiamo le distanze perché la nostra politica è sempre stata quella dell’usare la parola, che a volte può anche essere usata con forte senso della volontà di far comprendere le nostre istanze, ma che mai e poi mai abbiamo dato sostegno o spinto qualcuno a commettere azioni che potessero confluire in quelle che noi riteniamo soltanto, forme distruttive e mai lecite, di protesta.

Noi non usiamo condannare le persone sulla pubblica piazza soltanto perché la stampa ci da in pasto “i mostri di turno” da sacrificare sull’ara della politica che giova a qualcuno contro altri e non lo facciamo mai nemmeno per “i mostri” che con la politica non c’entrano nulla, ma se è vero come sembra lo sia che il signor Roberto Severini, al quale per altro, dopo aver scoperto, grazie alla buona mediazione “dell’eroina degli immigrati” la sua identità, che purtroppo era collaterale a chi negli anni 70 ha compiuto attacchi terroristici, di cui ben 2 indirizzati a me ed averlo perdonato pubblicamente (qui ho pubblicato le motivazioni sulle quali ho basato la mia scelta di chiudere un antico capitolo tragico della mia esistenza con il perdono, e non è forse ciò che tutti chiedono alle vittime? Allora non avrei potuto farlo, ma a distanza di molti anni il dolore è stato ampiamente elaborato e perciò ho voluto
GUARDARE AVANTI. Ora ci sentiamo traditi nella fiducia accordatagli credendo al suo pentimento, ma grazie alla prudenza di cui siamo dotati, in quanto persone adulte e responsabili, con questa persona non abbiamo condiviso nulla ad eccezione di un suo partecipare ad una nostra manifestazione pubblica, alla quale per altro si sono presentati anche 3 comunisti e 1 anarchico, dimostrando che la manifestazione era pubblica e che nessuno li ha cacciati o maltrattati e soltanto dopo che loro stessi hanno disturbato il sit-in pacifico la polizia li ha invitati ad andarsene, ma dai presenti non hanno ricevuto alcun male né inviti ad andarsene.

Resta il fatto che nessuno può dire impunemente che io abbia avuto o abbia oggi qualcosa da condividere con il signor Roberto Severini e soprattutto con le sue azioni o quelle dei suoi compagni o presunti compagni, che nemmeno conosco, come non ho nulla da condividere con i metodi che ha scelto di usare, dai quali prendo fermamente le distanze, poiché sono metodi che deploro sempre, da qualunque parte provengano e sono disposta a difendere la mia onorabilità in ogni sede legale e giudiziaria, ma mai fuori da ciò che è lecito.

Adriana Bolchini Gaigher

 

COMUNICATI ALLA STAMPA  

Al signor Vittorio Zucconi - La Repubblica week-in@repubblica.it e  Repubblica redazione repubblica@repubblica.it
all'attenzione del signor  DAVIDE CARLUCCI e della signora ZITA DAZZI
 
Caro signor Davide, dev'essere proprio un vizio dei giornalisti della vostra testata leggere e non riuscire a capire cosa c'è scritto in un articolo e perciò abbiamo dovuto aggiungere nel titolo, per aiutarvi a comprendere: "dei media"
 
Infatti la bufala a cui fa riferimento l'articolo di un mio redattore è riferita all'articolo pubblicato da Il Giornale, infatti è quello ciò che mettiamo al centro dell'attenzione: il fatto che venga fatta menzione di un pedinamento che avrebbe permesso a un presunto terrorista di fare 3 attentati prima di fermarlo, per poi andare ad arrestarlo a casa sua, se fosse vero significherebbe che la polizia non ha saputo fare bene il proprio lavoro, perché lasciare commettere attentati senza arrestare in fragranza è come minimo un'omissione di atti dovuti, ma al di là di questo, vorrei farle i miei complimenti che estendo alla sua collega Zita Dazzi per aver dato voce a personaggi che possono anche apparire ai vostri occhi, improsciuttati dall'ideologia che vi guida, di essere persone per bene, ma in realtà hanno un "curriculum (fedina penale)" che ha poco da invidiare ai più noti malviventi.
 
Vi voglio fare un regalo, un piccolo lavoro da giornalista fai da te, che se ci sono riuscita io, voi avreste dovuto come minimo, con i mezzi che la vostra testata possiede e con i soldi che le vengono versati attraverso salassi economici operati sui contribuenti che oltretutto debbono anche subire la vostra partigianeria e la vostra arroganza, dimostrano un regime di stampo sovietico che non ha nulla da invidiare ai nostalgici stalinisti, per cui eccovi due preziosi allegati dei quali mi auguro sappiate fare tesoro per le prossime "interviste".
 
Se questi sono i vostri amici: fatevi vedere anche voi da qualche bravo psicanalista, perché in questa triste vicenda (non parlo degli attentati) ma parlo di come sono caduti in basso i nostri media fra i quali spiccate voi, che poi si lamentano perché non hanno più lettori, e non potrebbe essere altrimenti visto che si affidano a dichiarazioni rilasciate da una pluripregiudicata probabilmente psicologicamente disturbata e affetta da sindrome paranoide maniacale ossessiva compulsiva, in quanto, come potrete scoprire controllando le prove che vi ho fornito, passa la sua vita a diffamare, calunniare, perseguitare il mondo intero, amici e famigliari compresi. E se io giudicassi con il suo metodo che voi avete abbracciato in pieno, dovrei anziché mettere la vostra testata nei top link di lisistrata alla voce Media Magazine Italiani dovrei costruire una categoria speciale per le testate di cazzoni, che si riferisce a come vi siete comportati l'11 settembre ed ora di fronte a una squinternata per giunta alcolizzata, visto che la signora in questione nel suo blog ne ha una per "dementi e affini" e ci ha messo anche Magdi Allam
 
Quando toccherà a voi?   E per quanto riguarda l'altro signore, l'imam di Segrate, che già fu accoltellato da un tunisino, che se io fossi maligna come voi dovrei chiedervi di prendere le distanze dagli iimmigrati che delinquono e sono tanti, ma grazie al cielo siamo diversi, non mi verrebbe mai in mente una domanda del genere che è talmente implicita da essere inutilmente maligna.
 
Vi autorizzo a pubblicare questa mia, ma vi invito a non usare i metodi in uso alla scuola dell'agit pro: taglia, copincolla, pezzi e frasi scomposte che ne cambiano il significato, perché ho visto che siete avvezzi a farlo, ma poi mi vedrei costretta a denunciarvi e chiedervi i danni.
 
Mi auguro di avere in futuro incontri migliori con voi e di potervi rivalutare, per ora siete proprio ai minimi storici della malastampa.
 
Distinti saluti.  Adriana Bolchini

 

A ADNKronos
Ricevo questo comunicato da una mia navigatrice:
Roma, 10 apr. -(Aki) - "Siamo stati noi i primi a sospettare di Roberto Sandalo per gli attacchi condotti contro le moschee e i centri islamici della Lombardia": cosi' Dacia Valent, portavoce della Islamic Anti Defamation League, commenta in una nota l'arresto ordinato dalla procura di Milano nei confronti di Sandalo nell'ambito delle indagini sugli attacchi condotti dallo scorso aprile contro i centri islamici lombardi. "L'arresto di Sandalo è solo un primo passo - afferma la Valent - La questione sta nello smantellamento di una rete di terrorismo razzista che in Italia cresce con il silenzio delle istituzioni". Ricordando che "noi della Iadl denunciammo il suo ruolo per primi lo scorso settembre nel nostro sito" (http://www.verbavalent.com/?q=node/172), l'ex parlamentare di origine somala sottolinea il ruolo fondamentale di Internet in questa vicenda. "Sandalo era uno dei più attivi membri del sito anti-islamico www.lisistrata.com - prosegue la portavoce della Iadl - inoltre è stato membro del movimento di Volpe Pasini, Sos Italia. Sappiamo che l'indagine non si ferma qui, e sappiamo che Sandalo non era solo". "Attendiamo fiduciosi l'arresto del resto della banda" conclude la Valent annunciando che la Iadl contiinuera' "a vigilare sulla sicurezza delle comunità islamiche in Italia".
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nel vostro pezzo vi sono degli estremi perché io proceda a una denuncia per calunnia e diffamazione, calunnia perché si lascia intendere che esista una rete terroristica a cui io faccia capo o parte e perché dite delle grosse castronerie senza aver proceduto, come dovrebbe essere vostro dovere a una verifica, cioè che il signor Severini sia membro fra i più attivi del sito Lisistrata che non è anti-islamico, ma voi lo riaffermate.
Il signor Severini è un navigatore come altri di recente iscrizione e nemmeno tanto attivo, tant'è che questi sono i suoi dati d'iscrizione e la "sua megagalattica attività" nel sito    
 
Nome:roberto   Data d'iscrizione:11/02/08 alle 08:33:17 CET
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Di questa grande attività di cui farnetica la signora Valent, il Severini ha pubblicato solo quest'articolo:OLTRE QUELLA SOGLIA e riguarda un "pericolosissimo e compromettentissimo" sfogo personale per le difficoltà economiche a cui un altro utente ha dato risposta.

ORBENE allego le referenze della persona a cui è stato dato credito e se questo è il sistema facile per diffamare gli altri attraverso le pagine di ADN, significa che se domani dovessi scrivervi che la mia vicina di casa ha bollito il marito e se l'è mangiato voi lo pubblichereste e la mia vicina verrebbe inquisita o chissà che altro.
Esorto ad invito la redazione a togliere quel post, e mi auguro proprio lo faccia perché se venisse riportato da altri media è chiaro che dovrò difendermi da queste infamie, che non mi appartengono ma sono uso e costume della signora Valent, che purtroppo per lei e per tutti noi dev'essere afflitta da una malattia tanto insidiosa, quanto incomprensibile che è "la paranoia ossessiva compulsiva" o non si spiegherebbe l'accanirsi continuo contro chiunque, ma ciò che è ancora più strano è che qualcuno le dia ancora credito.
 
Ringrazio e suggerisco di leggere l'allegato, scoprirete i processi, le condanne, le malefatte e le tante denunce a cui dovrà ancora rispondere, oltre cose sui generis e se questo modesto lavoro l'ho prodotto io, un grosso media come ADN dovrebbe riuscire a fare meglio di me.
 
Cordiali saluti. Adriana Bolchini
 

A Tutti i media cartacei, radio-tv e web

La presente per prendere una posizione ufficiale netta ed inequivocabile sugli ultimi accadimenti relativi agli attacchi incendiari ad alcune moschee e automobili parcheggiate nella città di Milano e all’arresto di “presunti terroristi” , con i quali non abbiamo assolutamente nulla da condividere e che ci vedono estranei a qualsiasi tipo di azione volta a provocare danneggiamenti sia sul piano ideologico che materiale, da qualunque parte politica, etnica o ideologica possano derivare tali azioni. Riteniamo che non esistano giustificazioni di alcun tipo per azioni di questo genere e ci auguriamo che la giustizia possa fare serenamente il suo corso punendo i colpevoli.

Prendiamo anche le distanze dal signor Roberto Severini che ha confessato una parte di quanto gli è stato addebitato e precisiamo che la nostra conoscenza con lui è stata puramente casuale e del suo passato non eravamo a conoscenza fino all’11 settembre 2007, quando partecipò ad un sit-in dalla nostra Associazione ODDII e dal magazine on line Lisistrata, avvenuta presso il Parlamento Europeo (sede di Milano) mentre una delegazione specifica costituita da sole 3 persone veniva ricevuta dai responsabili del Parlamento Europeo, ai quali veniva consegnato il manifesto di cui gli allegati, per i seguenti motivi, che qui vi sintetizziamo:
 
PER DIRE NO ALLA SHARIAH E PER MANIFESTARE IL DISAPPUNTO DEI CITTADINI ITALIANI CONTRO L'ISLAMIZZAZIONE FORZATA, CONTRO LA PREPOTENZA DI ORGANIZZAZIONI ISLAMICHE CHE OPERANO FOMENTANDO GLI ESTREMISMI IN EUROPA E CONTRO L'ODIO E LE MANIFESTAZIONI ANTIOCCIDENTALI CHE SONO ANDATE IN SCENA IN TROPPE PARTI D'EUROPA ED OVVIAMENTE CONTRO IL TERRORISMO DI MATRICE ISLAMICA. 


Ora essere definiti per questo antislamici ci provoca nocumento e ci obbliga a reagire con forza, perché sono gli estremismi quelli che combattiamo, tutti indistintamente e non il fatto che le persone professino una fede anziché un'altra, tant'è che fra i nostri migliori amici e collaboratori annoveriamo appartenenti ad altre nazionalità e altre fedi religiose.

Alleghiamo il manifesto che abbiamo presentato alla sede di Milano del Parlamento Europeo e i ringraziamenti rivolti a coloro che hanno ricevuto una nostra delegazione, per dimostrare che noi ci serviamo della parola e del dialogo, come mezzo politico di comprensione, accettazione o dissenso.

Qualsiasi altra forma di interpretazione sia stata data alle stampe è intenzionalmente volta a danneggiare la nostra legittima posizione politica.

Sono a disposizione per chiarimenti sul caso.   telefax 02/50.23.84  -  mobile 392/21.68.838 328/64.82.949
 
Adriana Bolchini Gaigher
direttore responsabile Lisistrata - webloglisistrata
presidente nazionale O.D.D.I.I.
 

Qui gli articoli sulla giornata dell'11 settembre 2007:

MANIFESTAZIONE A MILANO IN SOSTEGNO A QUELLA DI BRUXELLES - presentazione manifesto

MANIFESTAZIONE A MILANO IN SOSTEGNO A QUELLA DI BRUXELLES

MANIFESTAZIONE A MILANO IN SOSTEGNO A QUELLA DI BRUXELLES presentazione ringraziamenti