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OSSERVATORIO DEL DIRITTO ITALIANO E INTERNAZIONALE

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LA GAFFE ISLAMICALLY CORRECT DEL GRAN MUFTI BELGA

13 Settembre 2007

 

 

 

La gaffe islamically correct del gran mufti belga
di Dimitri Buffa - 13 settembre 2007

Bruxelles  - Per calcolare la portata della gaffe diplomatica che il Gran Muftì del Belgio, al secolo il sindaco socialista di Bruxelles, Freddy Thielemans, è riuscito a combinare sbattendo al fresco sia pure per poche ore l'europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio, basta semplicemente considerare che persino Massimo D'Alema ha ritenuto opportuno inviare una nota di protesta. Che è quasi come quando l'uomo morde il cane riuscire ad avere la solidarietà della Farnesina quando si dimostra contro il fanatismo islamico e la shar'ia in Europa.
Sia come sia, martedì sera gli italiani attravreso i telegiornali serali hanno potuto capire che ormai anche Bruxelles è stata islamizzata se un sindaco per paura della propria colonia di musulmani arriva a impedire con la forza un'innocua manifestazione davanti al Parlamento europeo usando metodi da Cile.
Ma per come la cosa si è svolta tutto fa pensare a una trappola. Almeno questa è l'opinione della organizzatrice della delegazione italiana Adriana Bolchini, che all'ultimo momento ha dato forfait preferendo ripiegare su un sit in davanti al consolato belga di Milano (*).   Perché? Ce lo ha spiegato lei stessa: "Perché loro prima ci hanno sconsigliato di venire, poi hanno parlato di motivi di opportunità con la comunità islamica locale, poi hanno detto che non garantivano la nostra sicurezza, poi ci hanno detto che non dovevamo reagire alle provocazioni, poi ancora hanno minacciato di arrestarci, cosa che l'altro ieri è puntualmente avvenuta, e infine nei giornali vicini al sindaco di Bruxelles sono cominciati ad apparire titoli in cui noi venivamo indicati come criminali...".

(*)Errata corrige: non davanti al  Consolato Belga, ma dentro il Parlamento Europeo e dentro la Commissione Europea – entrambi negli uffici della Lombardia di Milano – Palazzo ex Stelline in Corso Magenta 59. Ove sono stati accolti dai responsabili delle delegazioni italiane.