|
|
||||||||
|
|
||||||||
|
|
|
Manifesto: DIRITTO ALLO STUDIO garantito a tutti e contro le ingiustizie |
17 giugno 2008 |
|
||
|
|
OGGETTO: DIRITTO ALLO STUDIO - SCUOLA E INGIUSTIZIE CONTINUATE
La scuola è aperta a tutti. Questo dichiara l’Art. 34 della Costituzione Italiana e crediamo debba essere interpretato sia come libertà di accesso all’insegnamento che come libertà di accesso fisico alla struttura della scuola. Ecco perché l’O.D.D.I.I. (Osservatorio del Diritto Italiano e Internazionale) ritiene che l’impedire di entrare nelle aule scolastiche ad una persona che ha tutti i requisiti per farlo costituisca una grave violazione ai diritti costituzionali di un cittadino italiano.
L’episodio accaduto il 5 giugno scorso nell’Università di Torino alla studentessa Augusta Montaruli, a cui è stato impedito attraverso azioni e termini intimidatori di sostenere un esame, è sintomatico della tragica situazione in cui versa la nostra Università. Ma l’episodio purtroppo non è isolato e si inserisce in un contesto alquanto pericoloso che ha visto altri casi di aggressività e violenza all’Università La Sapienza di Roma, nella quale, si è permesso ad alcuni scalmanati, che si presentano sotto una veste politica, ma che in realtà sono solo degli emarginati sociali, di impedire l’esercizio dei diritti costituzionali in generale e di quello allo studio in particolare, nonché di porre in stato di assedio e sequestro il rettore.
La pubblica opinione, a causa all’attuale stato di permissivismo, ha davanti ai propri occhi il quadro desolante di un’Università Italiana in pieno degrado, di un luogo dove non si creano coscienze e ideali, ma in cui si alimentano ideologie ed estremismi, anche perché coloro ai quali sono demandati compiti di responsabilità come presidi, rettori e docenti non sembrano avere la volontà, la capacità, o i mezzi di farsi carico del preciso ruolo che rivestono e cioè quello della funzione di educatori nel pieno rispetto del diritto di tutti gli studenti e non è accettabile che tali compiti vengano delegati alle forze di polizia che dovrebbero intervenire soltanto in casi eccezionali che invece sono diventati la norma.
Riteniamo sia giunto il momento che gli organi competenti diano rassicurazioni ai cittadini italiani sull’effettiva libertà allo studio esistente in Italia, applicando -ove necessario- con energia e determinazione, interventi esemplari, secondo le direttive costituzionali, per porre finalmente un freno a questo malcostume che mette in cattiva luce tutto il sistema scolastico italiano.
Siamo coscienti che questa non è la realtà, poiché queste frange estremiste di pseudo-studenti costituiscono una esigua minoranza, ma bastano a rendere inaccettabile il clima entro ambienti che dovrebbero offrire sicurezza e tranquillità poiché sono i templi della conoscenza che non può essere degradata a livelli da teppismo da stadio, senza che qualcuno vi ponga finalmente rimedio.
Per iniziare questa inversione di tendenza, chiediamo formalmente l’attivazione urgente di una normativa che permetta ad Augusta Montaruli di esercitare il diritto che le è stato sottratto con l’immediato recupero dell’esame perduto, anche perché servirà a chiarire le idee di chi ha fatto dell’Università una propria riserva di caccia e ad informare la gente comune che qualche cosa sta veramente cambiando nella gestione della cosa pubblica e nel rispetto dei diritti dei cittadini.
Questo comunicato è stato inviato ai ministri e ministeri sotto indicati, inoltre è stato già pubblicato su Lisistrata - magazine on line e sarà inviato agli organi di stampa affinché i cittadini sappiano che qualcuno sta cercando di fare in modo che i loro diritti vengano rispettati e che dall’altra parte, coloro che hanno il compito di guidare le sorti della nazione, siano effettivamente disposti a intervenire per dare una risposta a giuste rivendicazioni e i cittadini non siamo costretti a vedere vanificata la scelta politica che hanno operato.
Adriana Bolchini Gaigher presidente nazionale O.D.D.I.I.
Questo manifesto è stato consegnato a mano dall'avv.Galgano Palaferri - responsabile delegazione di Torino e pres.te del Circolo Einaudi, oltre che pres.te dell' U.P.L. a Torino
Al ministro:
Sandro Bondi dei Beni e Attività Culturali
Inoltre è stato inviato :
Al ministro:
Mariastella Gelmini Istruzione
Università e Ricerca
|
|
|||
|
|
|
||||