Statuto

Si costituisce l’O.D.D.I.I.  Osservatorio del Diritto Italiano e Internazionale,  una libera associazione sovrannazionale, apolitica, apartitica e aconfessionale retta dagli artt.36 e segg. del Codice Civile e dalle norme del presente statuto, a tempo indeterminato.

STATUTO dell’Associazione O.D.D.I.I.
Osservatorio del Diritto Italiano e Internazionale

TITOLO 1: ISTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SCOPI
Art. 1 Costituzione

Si costituisce oggi l’O.D.D.I.I.  Osservatorio del Diritto Italiano e Internazionale,  una libera associazione sovrannazionale, apolitica, apartitica e aconfessionale retta dagli artt.36 e segg. del Codice Civile e dalle norme del presente statuto, a tempo indeterminato.

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si rimanda alla normativa vigente.
Art. 2 Principi fondamentali

L’Associazione si impegna per operare nel rispetto dei principi della Costituzione, sulla base delle leggi dello Stato Italiano, dell’Unione Europea e riconosce i principi enunciati nella Carta Costituzionale dei diritti dell’uomo e tutte le organizzazioni mondiali umanitarie che a tali principi si ispirano, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, etnia, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

Art. 3  Scopi, finalità, intenti:

L’Associazione si prefigge i  seguenti scopi e finalità

  1. contribuire allo sviluppo di una nuova coscienza universale che tenga conto dei diritti dei singoli e delle comunità
  2. riconsiderare l’uomo e la donna nella loro dimensione naturale, nel rispetto della loro dignità e libertà;
  3. promuovere tutte le iniziative a tutela e difesa dei diritti umani, dell’ambiente e del patrimonio ed anche dei beni culturali,
  4. promuovere l’affermazione del principio di libertà indipendentemente dal sesso, dalla nazionalità, dalla religione, appartenenza politica, gruppo etnico e condizione sociale;
  5. indicare all’opinione pubblica esempi da seguire costituiti da personalità italiane e di altri paesi che maggiormente sostengono e si battono per gli stessi principi;
  6. promuovere iniziative dirette a creare scambi e legami culturali tra l’Associazione ed altre simili Associazioni o Istituzioni di tutto il mondo;
  7. promuovere Seminari, convegni, incontri a carattere locale, provinciale, regionale, nazionale, internazionale, mondiale;
  8. promuovere la divulgazione dell’attività dell’Associazione per far conoscere le iniziative attraverso i propri mezzi e i media mondiali, in modo che le persone che subiscono ingiustizie, per le quali è necessario porre rimedio, possano sapere a chi rivolgersi per chiedere aiuto;
  9. istituire centri di ascolto e raccolta per permettere di far venire alla luce episodi nei quali sono stati violati i diritti sessuali, razziali, religiosi, etnici, politici, ideologici e di condizione sociale o peggio siano stati perpetrate violenze contro le persone;
  10. verificare la possibilità di intervenire da soli o coinvolgendo le autorità, le forze politiche, le organizzazioni umanitarie con le quali collaborare e in casi estremi anche la legge;
  11. indicare ai media e all’opinione pubblica la strada da seguire per rimediare con maggior velocità alle ingiustizie che sono state portate alla luce;
  12. assumere la difesa delle vittime delle ingiustizie, offrendo loro la tutela legale, per tutti quei casi indicati ai punti 8 e 9;
  13. promuove iniziative che mirino a sensibilizzare l’opinione pubblica in modo che da ogni ingiustizia portata alla luce, si possa evitare che altre se ne verifichino;
  14. incrementare le attività culturali fra i popoli, sollecitando, direttamente e indirettamente, la ricerca del vero, del buono, del bello e il perseguimento della felicità come valore, nei vari settori in cui la società si evolve, realizzando manifestazioni, convegni, dibattiti, e seminari di studio;
  15. attivare un portale internet dell’Associazione, realizzato come magazine on line, per divulgare meglio la propria attività;
  16. pubblicare un periodico cartaceo, sul quale far conoscere le attività e promuovere le iniziative dell’Associazione;
  17. effettuare studi di settore per individuare le zone critiche di intervento;
  18. ottenere incarichi relativi a studi, ricerche, missioni, rappresentanze sociali, per ogni tipo di attività sociale legata al diritto internazionale.

TITOLO 2: STRUTTURA DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 4  Membri dell’associazione

L’associazione si compone di:

a) soci fondatori;

b) soci onorari;

c) soci benemeriti;

d) delegati;

e) collaboratori volontari.
Art. 5 Soci fondatori

Sono soci fondatori:

a) i membri menzionati nell’atto costitutivo dell’O.D.D.I.I., restano fondatori a vita e non possono essere allontanati dall’associazione a meno di un concordato stabilito fra le parti e presentato per iscritto al Consiglio Nazionale.

b) quei membri che, pur non menzionati nell’atto costitutivo, decidono di aderire per loro espressa richiesta alla fondazione e a tutte le attività e responsabilità che competono ai soci fondatori, firmatari della “Costituzione di Associazione” possono fare richiesta scritta entro 60 gg. dalla registrazione dell’Atto Costitutivo e diventano effettivi se vengono accettati come tali, all’unanimità dai primi firmatari, che al momento della costituzione di Associazione rappresentano il Consiglio Nazionale.

I Soci fondatori che, in totale libertà, decidono di non far più parte dell’Associazione, debbono presentare rinuncia scritta e firmata al Consiglio Nazionale.
Art. 6 Soci onorari

Sono soci onorari coloro che, con il voto del Consiglio Nazionale, saranno ritenuti personaggi più stimati per dignità, per virtù e per sapienza. Fra di essi il Consiglio Nazionale nomina un Presidente Onorario che per la sua personalità di prestigio dà, senza alcuna responsabilità amministrativa o organizzativa, prestigio all’Associazione stessa.

Art. 7 Soci benemeriti (sponsor)

Sono soci benemeriti coloro che mediante generosi contributi economici favoriscono l’attività dell’Associazione.
Art. 8 Delegati

Sono delegati tutte quelle persone maggiorenni che con il voto del Consiglio Nazionale, saranno ritenute persone degne di fiducia e qualità organizzative, alle quali sarà affidato il compito di svolgere le attività dell’Associazione su un particolare territorio, che può essere una nazione straniera, nazionale, regionale, provinciale, comunale o zonale.
Art. 9 Collaboratori volontari

Possono diventare collaboratori tutte quelle persone che si presteranno volontariamente per mettere a disposizione le proprie competenze da utilizzare alle finalità dell’Associazione.
Art. 10 Ammissioni e dimissioni

a) L’ammissione all’associazione quale delegato o collaboratore, ai sensi degli artt. 8 e 9 del titolo 2 del  presente statuto é decisa dal Consiglio Nazionale, il quale stabilisce i relativi requisiti e comunica la decisione presa ed i compiti affidati all’eventuale delegato o collaboratore, per iscritto.

b) Le dimissioni dall’Associazione devono essere rassegnate per iscritto al Consiglio Nazionale.

Art. 11  Amministrazione

L’Associazione ha una autonomia legale e amministrativa.
Art. 12 Sede e delegazioni

La sede legale dell’Associazione è corrispettiva alla Presidenza Nazionale di Milano ed altre sedi e delegazioni verranno decise in seguito dal Consiglio Nazionale,  in base all’attuazione dell’art. 8 del titolo 2 del presente statuto, affidate rispettivamente ai membri del Consiglio Nazionale e ai delegati e rappresentanti che verranno nominati sempre in base al rispetto della norma contenuta negli artt. 8 e 9 del presente statuto.
TITOLO 3 : ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 13 Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

a) il Consiglio Nazionale (composto da un Presidente; un Vicepresidente; un Segretario nazionale; un addetto alle pubbliche relazioni);

b) l’Assemblea generale.
TITOLO 4: AMMINISTRAZIONE E DIREZIONE
Art. 14 Consiglio Nazionale

L’Associazione é diretta da un Consiglio Nazionale composto da quattro membri, di cui almeno due soci fondatori.

Il Consiglio Nazionale elegge nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario generale e un addetto alle pubbliche relazioni.

In qualunque caso di cessazione dalla carica anche di un solo membro, il Consiglio Nazionale convocherà entro due mesi un’assemblea per la sua sostituzione e qualora la carica resti vacante oltre il termine, verrà assunta ad interim dal Presidente Nazionale.
Art. 15 Presidente

Il Presidente del Consiglio Nazionale é il rappresentante legale dell’Associazione in tutte le manifestazioni interne ed esterne; é nominato per un periodo di 5 anni; può essere rieletto.

Presiede il Consiglio Nazionale, rappresenta l’Associazione nei confronti di terzi, e condivide con il Segretario Nazionale la gestione dell’Associazione.

Egli rappresenta l’Associazione in eventuale giudizio.

In caso di impedimento le funzioni del presidente vengono assunte dal vicepresidente.
Art. 16 Segretario Nazionale

Il Segretario Nazionale condivide, collabora, e all’occorrenza, sostituisce il presidente nella gestione tecnica dell’Associazione, nell’erogazione delle somme e in tutte le altre funzioni miranti ad adempiere ai compiti previsti dallo statuto; cura la redazione dei verbali; controfirma tutti gli atti sociali, provvede alle convocazioni delle assemblee e dei consigli secondo le disposizioni del Consiglio Nazionale.
Art. 17 Addetto alle pubbliche relazioni

L’addetto alle pubbliche relazioni promuove incontri, conferenze e congressi, si occupa delle manifestazioni e di tutte quelle iniziative ritenute utili per la conoscenza e la divulgazione dell’attività dell’O.D.D.I.I.
Art. 18 Competenze del Consiglio Nazionale

Il Consiglio Nazionale é l’organo esecutivo dell’Associazione.

In particolare sono di sua competenza:

a) l’ammissione di delegati e collaboratori

b) la nomina dei soci onorari;

c) la determinazione degli indirizzi sociali dell’Associazione

d) l’allestimento dei programmi di attività;

e) la gestione amministrativa e finanziaria;

f) l’emanazione di regolamenti interni.

g) l’approvazione e la modifica dello statuto.
Art. 19 Validità delle delibere

Il Consiglio Nazionale può validamente deliberare qualora siano presenti tre membri.

Il Consiglio Nazionale delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità il voto del presidente é risolutivo.

TITOLO 5: DISPOSIZIONI FINALI E ENTRATA IN VIGORE
Art. 20 Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione può essere decretato dal Consiglio Nazionale a maggioranza assoluta dei suoi membri.

In caso di scioglimento il patrimonio sociale verrà ripartito secondo la decisione dei membri del Consiglio Nazionale.

Art. 21 Entrata in vigore

Il presente statuto, approvato dal Consiglio Nazionale costituito dai 3 Soci fondatori il

é in vigore dalla medesima data.

Art. 22 Disposizione finale

Per quanto non espressamente previsto, si fa riferimento alla normativa vigente in materia ed alle norme del Codice Civile ed alla legge 266 dell’11/8/1991 e seguenti integrazioni.