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OSSERVATORIO DEL DIRITTO ITALIANO E INTERNAZIONALE

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Salviamo i cristiani copti dalle persecuzioni in Egitto

22 ottobre 2011

 

 

L'O.D.D.I.I. Sta avviando una serie di iniziative in favore del diritto di non essere discriminati nella propria terra in ragione della loro fede.

 

E' opinione di questo osservatorio che per continuare a risiedere fra le comunità che fanno parte dell'ONU e che hanno rapporti con tutti gli organismi mondiali come la UE, il nuovo  Egitto deve dimostrare di essere degno di sedere fra le nazioni civili a cominciare dal rispetto che gli egiziani devono avere per i diritti civili dei cristiani copti, che sono discriminati socialmente in conseguenza a leggi precedenti la rivoluzione e perseguitati in quanto osservano la fede cristiana e non quella musulmana, persecuzione che viene portata scientemente a compimento persino fino alla strage obbligando i superstiti a fuggire dall'Egitto.

L'O.D.D.I.I. si fa portavoce dell'istanza che vuole che i principi religiosi non possano diventare dogmi che vengono applicati contro il rispetto dei diritti umani, solo perché la Sharia che trova le sue origini nel Corano non si limita a enunciare concetti puramente religiosi, ma pretende di invadere il campo della società negando il valore delle leggi nazionali e imponendo un regime che di fatto è totalitario e militarizzato, che viene applicato con la violenza, alla quale tutta la popolazione viene invitata a partecipare tramite i predicatori d'odio che continuano che sostengono che nessun essere umano ha il diritto di vivere fuori dall'islam cancellando di fatto i diritti umani di tutte le comunità non islamiche.  

 

In sintesi: Le nazioni che appartengono alla UE non possono più tollerare che i cristiani copti siano trattati da reietti e costretti a un esodo forzato per poter salvare la propria vita e faranno pressioni sui propri governi affinché sospendano i rapporti con l’Egitto o boicotteranno le iniziative economiche dell’Egitto, se questi non adotterà i principi fondamentali che regolano l’esistenza degli esseri umani, indipendentemente dalla loro fede.

 

dr. Adriana Bolchini

presidente nazionale O.D.D.I.I.

 

Iniziative dell'O.D.D.I.I. messe a punto con la Comunità Copta di Milano:

  1. Raccolta di firme da presentare alla UE

  2. Interpellanza alla UE in forma di richiesta di intervento con gli strumenti che le democrazie occidentali hanno a loro disposizione, facendo sì che il nuovo governo egiziano si impegni ed adoperi veramente nei fatti e non semplicemente a parole, affinché terminino le discriminazioni in atto contro le comunità cristiane copte in Egitto.

  3. Supplica da presentare alla Curia di Milano nelle mani del cardinale Angelo Scola, affinché sensibilizzi la comunità cattolica, con i mezzi che le persone di fede hanno a propria disposizione, come con le preghiere, le messe o il richiamo alla coscienza e al rispetto alla vita e al diritto dei cristiani copti egiziani di credere nella fede dei propri padri senza dover subire ancora le feroci discriminazioni a cui sono sottoposti da secoli.

 

Richiesta presentata al card. Angelo Scola, arcivescovo dell'arcidiocesi milanese, per ricevere una piccola delegazione di copti milanesi che desiderano fare una supplica.

 

Faccio seguito alla telefonata intercorsa ieri con la Vs. gentile sig.ra Carla Gianella per formalizzare una richiesta a sua eminenza, l'Arcivescovo della Città di Milano Angelo Scola, in relazione ad alcuni fatti tragici che stanno accadendo nel mondo contemporaneo.

 

Come l'Arcivescovo sa, è in atto da anni una forma di islamizzazione, nel mondo che prima era cristano e che nei secoli si è andato islamizzando, non sempre con la semplice predicazione, ma anche con mezzi violenti, che passano dalla discriminazione verso i diritti delle minoranze non islamiche, fino all'assassinio di intere comunità cristiane, estirpandole dalla propria Terra e cancellando anche i segni del loro passaggio (come distruzione di cimiteri, chiese, monasteri ecc.)

 

Sono al corrente della sensibilità che l'Arcivescovo ha sempre mostrato verso questi temi e dato che a volte una parola buona può fare molto di più di qualsiasi legge, da italiana e da milanese, alla cui Curia Lei fa oggi capo, assieme ad altri italiani che si sono mostrati sensibili alla immane tragedia che sta colpendo i cristiani copti in Egitto, Le chiedo di offrirci una piccola parte del suo preziosissimo tempo, ricevendo una delegazione di copti che oggi vivono in Italia, in quanto sono stati obbligati a fuggire dall'Egitto per non essere massacrati, ma hanno ancora i loro fratelli in terra d'oriente e hanno bisogno di sentire che la Chiesa Cattolica è vicina a loro e può dedicare al loro calvario una preghiera e a tutti loro una parola buona.

 

Se Lei come il Santo Padre, dedicherà la Sua preziosissima sensibilità richiamando su questi "nuovi martiri"  l'attenzione dei più eminenti prelati che possono far sentire la loro voce pregando pubblicamente per la loro salvezza, sono certa che tante autorevoli voci verranno ascoltate, non solo dai media, ma soprattutto dai fedeli italiani, non sempre informati delle tragedie che accadono in molte parti del mondo e che purtroppo, hanno il loro terminale  anche in Italia.

 

Sono certa che vorrà accettare le suppliche che assieme alla nostra visita, Le verranno presentate, trovando il momento a Lei congeniale, nel rispetto dei suoi impegni.

 

Al piacere di incontrarla presto, gradisca nel frattempo i miei migliori saluti.

 

dr. ADRIANA BOLCHINI
presidente nazionale O.D.D.I.I.

 

 

PETIZIONE CHE VERRA' PRESENTATA alla UE DI MILANO per ESSERE INOLTRATA alla UE DI BRUXELLES

 

Per informazioni newpresidenza@oddii.org - telefono 328/6482949