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OSSERVATORIO DEL DIRITTO ITALIANO E INTERNAZIONALE

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MILANO - SIMBOLISMO E POLITICA

23 Ottobre 2010

 

 

MILANO 23/10/2010 - Convegno su Simbolismo e Politica

CENTRO IDENTITARIO BASSANO - MILANO

 

Il Convegno su Simbolismo e Politica tenuto a Milano sabato 23 ottobre ha avuto grandissimo successo, dimostrando la qualità dei relatori oltre che l'essere stato un argomento molto interessante e coinvolgente, al quale il pubblico presente ha voluto partecipare attivamente offrendo il proprio contributo, anche di conoscenza.

 

Tutto il Convegno è stato moderato da Max Bastoni, portavoce del Centro Identitario,  che ha presentato l’argomento e le motivazioni per le quali aveva organizzato l’incontro, poi la parola è passata a  Gianluca Savoini  giornalista, che ha presentato i relatori del Convegno.

 

nelle foto in alto, due angolazioni del tavolo dei relatori al completo, da sin: Max Bastoni, Oscar Lancini, Mario Borghezio, Marco Dolcetta, Adriana Bolchini, Andrea Rognoni. - Sotto uno scorcio sul pubblico attento in sala e dopo la conclusione il pubblico si complimenta con i relatori.

 

Alla manifestazione era presente l’ass. Davide Boni, presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, che ha voluto portare personalmente i propri saluti ed esprimere la sua adesione alle tesi sulle quali vertevano gli argomenti del convegno.

 

Andrea Rognoni, presidente Arte Nord, in diretto collegamento con Radio Padania ha parlato molto approfonditamente di quanto la simbologia fosse presente non soltanto nella storia, ma nell’arte di cui la Regione Lombardia è ricca e di quanto i simboli si ritrovino nelle rappresentazioni artistiche in ogni loro forma ed espressione, inserendosi armonicamente non soltanto nella cultura, ma anche nell’estetica dell’arte. 

 

Adriana Bolchini, giornalista e parapsicologa, ha fatto un intervento spiegando l’origine e la natura dei simboli nella società umana, sia dal punto di vista psicologico che filosofico, dando una delucidazione sul significato di due simboli usati dalla politica italiana: il simbolo del PD e il Sole delle Alpi che a differenza del simbolo del PD era usato già dai popoli di mezzo mondo da millenni, cioè da prima che apparisse la scrittura.

 

Marco Dolcetta, giornalista, ha spiegato con dovizie di particolari quanto la simbologia al di là del suo utilizzo nella vita sociale possedesse anche una valenza fortemente suggestiva, dovuta al suo rapporto con la ricerca esoterica, alla quale i popoli antichi hanno sempre fatto riferimento, spiegando anche l'importanza del ciclo delle acque che realizza un cerchio perfetto.

 

Oscar Lancini, sindaco di Adro, (l’artefice della realizzazione della Scuola sulla quale è stato disegnato il Sole delle Alpi, simbolo adottato anche dalle Lega Nord)  ha raccontato ciò che la Stampa italiana ha volutamente ignorato e cioè che la Scuola nonostante sia una scuola a carattere statale, non è stata realizzata con i denari dello Stato, ma con una forma di auto sovvenzionamento che i cittadini di Adrio hanno voluto e saputo investire per il futuro delle nuove generazioni e che d’imperio lo Stato Italiano ha fatto coprire con un’azione che ora verrà esaminata dalla magistratura alla quale il Sindaco e i cittadini di Adrio si sono rivolti, in virtù del diritto alla libertà di pensiero e di parola, in considerazione del fatto che il Sole delle Alpi non è un marchio della Lega, ma è un simbolo identitario che in Europa è stato utilizzato nei graffiti delle popolazioni celtiche, norrene, camune,  e altre, che la Lega ha soltanto adottato proprio come principio identirario, in quanto è Alberto da Giussano il Marchio registrato.   Impedire ai cittadini di Adro di esprimere la loro idea di appartenenza, proibendo loro di  usare un simbolo che si trova raffigurato da secoli in tantissime parti d’Italia, dal nord al sud, su palazzi comunali, cattedrali, e monumenti nonché nei ritrovamenti archeologici è un’azione che una democrazia non può attuare, in quanto va contro i principi non soltanto della Costituzione Italiana, ma anche della libertà di pensiero, pilastro della democrazia, e se tale proibizione dovesse essere perpetrata contro la volontà popolare dei cittadini di Adro, allora il Governo dovrebbe essere così coerente da toglie da tutti gli uffici pubblici, scuole in primis i simboli adottati da partiti e nazionalisti vari come la lupa di Roma, che primeggia in ogni dove e tutti i simboli comunisti russi di cui l’Italia è invasa, proprio nelle scuole, compresi quelli aggiunti negli ultimi anni da Arafat e della Palestina a cui sono stati dedicati interi edifici e vie cittadine. 

 

Infine Mario Borghezio, deputato del PE, ha approfondito ulteriormente il simbolismo usato in politica e soprattutto ha fatto riferimento ai movimenti identitari di tutta Europa, con i quali si trova in perfetto accordo in quanto lui vede l’Europa come l’Europa dei Popoli e non quel mostro tentacolare che sta appiattendo tutte le differenze, schiacciandole sotto una melassa informe per portare tutti verso un nuovo “ordine mondiale” che è utile solo ai padroni della finanza e che rende i popoli schiavi di un solo dio: il denaro.

 

Fra i numerosi amici presenti in sala desideriamo citare la presenza di Roberto Timelli e Luisa Moretti, della Redazione del Borghese del Nord e del nostro Paolo V. Mantellini.
 

Alla fine il numeroso pubblico, che ha partecipato con calore durante tutto il Convegno ha portato alcune testimonianze di reperti archeologici e storici in cui Il Sole delle alpi è presente, ponendo al contempo alcune domande sui vari argomenti trattati soffermandosi in particolare proprio sul Sole delle Alpi, arricchendo con la sua partecipazione attiva, il contenuto di tutto il Convegno.

 

da La redazione di Lisistrata

 

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Nelle foto da sinistra in alto: i relatori presenti al convegno:

Foto 1 da sin.  Max Bastoni, Oscar Lancini, Davide Boni nel suo intervento, Gianluca Savoini, Adriana Bolchini, Andrea Rognoni.

Foto 2 da sin  - Max Bastoni, Oscar Lancini che espone le sue motivazioni sul simbolo, Mario Borghezio

Foto 3 da sin. - Oscar Lancini, Mario Borghezio che mostra un volume sui simboli e Marco Dolcetta

Foto 4 da sin. – Adriana Bolchini spiega la simbologia del simbolo del PD alla sua dx. Andrea Rognoni

Foto 5 da sin. –Max Bastoni, Oscar Lancini, Mario Borghezio e Adriana Bolchini

Foto 6 Mario Borghezio conclude con il segno sardo dell’identitò del popolo sardo tutto il convegno.

 

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