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Durante la manifestazione, che vogliamo realizzare in
forma pacifica, una nostra delegazione, (accompagnata dalla nostra
TV privata, che filmerà anche i partecipanti) sarà ricevuta dai
dirigenti di Forza Italia, ai quali verrà sottoposto un documento su
cui non solo ci si pronuncia contro alcuni modi inaccettabili con i
quali abbiamo dovuto subire la politica, ma si suggeriscono forme di
intervento che possano essere applicate subito dalle prime sedute in
cui le nuove camere si riuniranno.
Suggeriremo la presentazione di decreti di legge o di
disegni di legge, che serviranno almeno a tamponare ciò che ormai è il
classico vuoto lasciato dai “buoi fuggiti dalla stalla” per cercare di
farveli rientrare, anche se sappiamo che sarà necessario incidere nel
futuro non soltanto sulle leggi, ma sul costume, sull’identità, sul
rispetto delle diversità di ciascun individuo, sul rispetto della
libertà di pensiero, di parola e di religione, fra i quali le nostre
diversità non possono essere considerate seconde a quelle altrui,
semmai avremmo come diritto, <b>in forza della Costituzione Italiana e
della Legge Italiana,</b> il diritto di essere ascoltati e valutati per
primi e non sempre gettati via per far posto a culture che culture non
sono, ma distruggono scientemente la nostra e tribalizzano la nostra
vita e la nostra società nel profondo del suo cuore pulsante che sono
le istituzioni: Tribunali, Scuole, Istituzioni Statali e parastatali.
La manifestazione infatti nasce dall’esigenza che in
questi ultimi due anni si è fatta sempre più pressante, per il dilagare
del malessere generale degli italiani e l’impoverimento ancora più
tragico delle finanze di tutti coloro che sono costretti a vivere di
magri stipendi o pensioni che assomigliano più ad una semplice carità
che a un emolumento anche minimo.
L’insicurezza, la rabbia e l’impotenza davanti a certe
ingiustizie, l’immigrazione indiscriminata e massiccia di gente che non
è venuta nel nostro Paese per lavorare o per cercare un futuro migliore
per la propria famiglia, ma per delinquere sulla nostra pelle,
inoculando alla fine un rifiuto che potrebbe sfociare
nell’intolleranza, nella quale non vogliamo cadere, e nell’indifferenza
di chi al Governo avrebbe dovuto avere il compito di stare dalla parte
dei cittadini italiani, che per diritto dovrebbero essere i primi a
beneficiare di quello che lo Stato Sociale, realizzato proprio con il
denaro di quei cittadini che ad esso hanno contribuito da generazioni,
fanno da corollario ad una situazione che ha reso l’Italia degna solo
di stare ormai in un consesso di Nazioni tribali e non civili.
La carenza delle infrastrutture, di una scuola pubblica
ormai sfasciata, di un’assistenza sanitaria che a furia di essere
sottoposta a “forzati dimagrimenti” a favore di troppe rivoli che
l’hanno salassata, delle forze di polizia rese impotenti non soltanto
nella carenza di denaro pubblico riservato alla sicurezza, ma anche da
ordini assolutamente inaccettabili che vengono impartiti a tutti questi
“servitori dello Stato” ai quali viene impedito di fatto l’intervento
in ogni situazione in cui gruppi numerosi di violenti di tutte le parti
politiche che li sostengono, si scatenano contro ogni forma di
democrazia civile, ci fa letteralmente inorridire e ci terrorizza
perché mette a dura prova il futuro e l’educazione dei nostri figli.
Le malvessazioni e il cattivo governo e ancora più
peggiore amministrazione locale di tutte le istituzioni, con sperpero
del denaro versato dagli italiani, nell’indifferenza e nell’arroganza
di chi ha responsabilità gravissime in quanto si è arroccato la
presunzione di proporsi come deputato ai nostri diritti e doveri e poi
si è rivelato incompetente o peggio collegato a sistemi di stampo
delinquenziale e mafioso, ci obbligano a reagire, proponendo a chi si
dovrà assumere il nuovo corso della politica italiana e che noi
crediamo di aver individuato nel PDL a cui fa capo e riferimento un
leader indiscusso dalla sua maggioranza: il signor Berlusconi.
Vi anticipiamo che assieme a noi ci saranno i
rappresentanti di altre Associazioni, fra le quali:
Una Via Per Oriana e
Impegnati (gruppo liberali) oltre un discreto numero di blogger che
militano in rete nell’ala liberale di centro-destra tutti sostenitori
della politica del PDL e che come noi si attendono azioni efficaci per
il futuro e ci auguriamo che molti di voi, privati cittadini o
detentori di siti e blog vengano con noi per dimostrare che i nostri
intenti sono seri e forti di una partecipazione veramente massiccia.
Grazie per la vostra adesione e il vostro sostegno
Adriana Bolchini Gaigher
presidente nazionale O.D.D.I.I.
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