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OSSERVATORIO DEL DIRITTO ITALIANO E INTERNAZIONALE

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SIT-IN PROPOSITIVO DEL 4 APRILE 2008 A ROMA

26 marzo  2008

 

Siete tutti invitati a partecipare al sit in propositivo che l’Osservatorio del Diritto Italiano e Internazionale, in collaborazione con la nostra testata Lisistrata, realizzerà venerdì pomeriggio 4 aprile 2008, fra le ore 14.30 e le ore 17.30 davanti alla sede di Forza Italia a Roma,  in Via dell’Umiltà 36, nelle adiacenze della piazza dell’Oratorio.

 

Durante la manifestazione, che vogliamo realizzare in forma pacifica, una nostra delegazione, (accompagnata dalla nostra TV privata, che filmerà anche i partecipanti) sarà ricevuta dai dirigenti di Forza Italia, ai quali verrà sottoposto un documento su cui non solo ci si pronuncia contro alcuni modi inaccettabili con i quali abbiamo dovuto subire la politica, ma si suggeriscono forme di intervento che possano essere applicate subito dalle prime sedute in cui le nuove camere si riuniranno.

 

Suggeriremo la presentazione di decreti di legge o di disegni di legge, che serviranno almeno a tamponare ciò che ormai è il classico vuoto lasciato dai “buoi fuggiti dalla stalla” per cercare di farveli rientrare, anche se sappiamo che sarà necessario incidere nel futuro non soltanto sulle leggi, ma sul costume, sull’identità, sul rispetto delle diversità di ciascun individuo, sul rispetto della libertà di pensiero, di parola e di religione, fra i quali le nostre diversità non possono essere considerate seconde a quelle altrui, semmai avremmo come diritto, <b>in forza della Costituzione Italiana e della Legge Italiana,</b> il diritto di essere ascoltati e valutati per primi e non sempre gettati via per far posto a culture che culture non sono, ma distruggono scientemente la nostra e tribalizzano la nostra vita e la nostra società nel profondo del suo cuore pulsante che sono le istituzioni: Tribunali, Scuole, Istituzioni Statali e parastatali.

 

La manifestazione infatti nasce dall’esigenza che in questi ultimi due anni si è fatta sempre più pressante, per il dilagare del malessere generale degli italiani e l’impoverimento ancora più tragico delle finanze di tutti coloro che sono costretti a vivere di magri stipendi o pensioni che assomigliano più ad una semplice carità che a un emolumento anche minimo.

 

L’insicurezza, la rabbia e l’impotenza davanti a certe ingiustizie, l’immigrazione indiscriminata e massiccia di gente che non è venuta nel nostro Paese per lavorare o per cercare un futuro migliore per la propria famiglia, ma per delinquere sulla nostra pelle, inoculando alla fine un rifiuto che potrebbe sfociare nell’intolleranza, nella quale non vogliamo cadere, e nell’indifferenza di chi al Governo avrebbe dovuto avere il compito di stare dalla parte dei cittadini italiani, che per diritto dovrebbero essere i primi a beneficiare di quello che lo Stato Sociale, realizzato proprio con il denaro di quei cittadini che ad esso hanno contribuito da generazioni, fanno da corollario ad una situazione che ha reso l’Italia degna solo di stare ormai in un consesso di Nazioni tribali e non civili.

 

La carenza delle infrastrutture, di una scuola pubblica ormai sfasciata, di un’assistenza sanitaria che a furia di essere sottoposta a “forzati dimagrimenti” a favore di troppe rivoli che l’hanno salassata, delle forze di polizia rese impotenti non soltanto nella carenza di denaro pubblico riservato alla sicurezza, ma anche da ordini assolutamente inaccettabili che vengono impartiti a tutti questi “servitori dello Stato” ai quali viene impedito di fatto l’intervento in ogni situazione in cui gruppi numerosi di violenti di tutte le parti politiche che li sostengono, si scatenano contro ogni forma di democrazia civile, ci fa letteralmente inorridire e ci terrorizza perché mette a dura prova il futuro e l’educazione dei nostri figli.

 

Le malvessazioni e il cattivo governo e ancora più peggiore amministrazione locale di tutte le istituzioni, con sperpero del denaro versato dagli italiani, nell’indifferenza e nell’arroganza di chi ha responsabilità gravissime in quanto si è arroccato la presunzione di proporsi come deputato ai nostri diritti e doveri e poi si è rivelato incompetente o peggio collegato a sistemi di stampo delinquenziale e mafioso, ci obbligano a reagire, proponendo a chi si dovrà assumere il nuovo corso della politica italiana e che noi crediamo di aver individuato nel PDL a cui fa capo e riferimento un leader indiscusso dalla sua maggioranza: il signor Berlusconi.

 

Vi anticipiamo che assieme a noi ci saranno i rappresentanti di altre Associazioni, fra le quali:

Una Via Per Oriana e Impegnati (gruppo liberali) oltre un discreto numero di blogger che militano in rete nell’ala liberale di centro-destra tutti sostenitori della politica del PDL e che come noi si attendono azioni efficaci per il futuro e ci auguriamo che molti di voi, privati cittadini o detentori di siti e blog vengano con noi per dimostrare che i nostri intenti sono seri e forti di una partecipazione veramente massiccia.

 

Grazie per la vostra adesione e il vostro sostegno

 

Adriana Bolchini Gaigher

presidente nazionale O.D.D.I.I.