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le fotografie sono tratte dal Corriere
della Sera
Benvenuto Cristiano….
Con emozione e gioia apprendiamo dell’ingresso di Magdi (ora)
Cristiano Allam nella Comunità Cristiana mediante il suo battesimo.
La circostanza è ancor più significativa perché questo Sacramento,
simbolo di rinascita a vita nuova, gli è stato impartito dal Santo
Padre, in S. Pietro, durante la veglia pasquale del
Sabato Santo.
Sappiamo quanto sia colmo di significato questo gesto, maturato
attraverso anni di lavoro ed esperienze umane in Italia: i tempi, il
luogo e l’imponenza spirituale e teologica di chi ha impartito il
sacramento, papa Ratzinger, imprimono una svolta epocale e irrevocabile
nella lotta contro l’islamizzazione dell’Europa e, soprattutto, del
nostro Paese in cui l’integralismo islamico gode di paladini e
protettori sia all’interno di “certo mondo cattolico” che della
sinistra storica; siede addirittura in scranni istituzionali come
quello della Consulta islamica, al Ministero dell’Interno.
Parliamo di quei “fratelli musulmani” ai quali l’U.C.O.I.I. -
Unione delle comunità islamiche italiane - è parte e troppo spesso
voce;
“fratelli” dei tagliagole di Jina a Brescia, e di chi, nella
preghiera del venerdì a Verona, invita gli uomini a picchiare le
proprie mogli, perché esseri inferiori;
“fratelli” di chi predica odio e guerre sante ai fini di
convertire gli occidentali al Profeta e la sera dell’11 settembre 2001
brindava a quei 3000 morti appartenenti ad 87 etnie diverse, ballando
per strada in Palestina;
“fratelli” di chi ha fatto saltare in aria 19 lavoratori
dell’Arma dei Carabinieri, in missione di pace a Nassirja, o colpisce a
tradimento i nostri militari in Afghanistan, mentre distribuiscono
viveri o medicinali ai civili.
Con questo gesto Cristiano Allam non solo dedica la sua vita al
messaggio del Cristo redentore, ma aiuta quei musulmani che non
condividono più la rabbia e l’odio che scaturiscono dalle moschee, a
uscire allo scoperto e a non aver paura di rendere testimonianza della
loro scelta di diventare cristiani!.
Ha smascherato e messo all’angolo l’associazionismo islamico italiano
affannato a cercare di dimostrare l’esistenza anche di un islam
moderato.
Sappiamo tutti che dalle nostre moschee, veri e propri stati dentro lo
Stato e, in quanto tali, del tutto avulsi dalle regole e dalle norme
del nostro Ordinamento, partono volontari kamikaze verso l’Iraq,
l’Afghanistan o il Sudan.
Allo stesso modo sappiamo anche che non ci hanno ancora colpito perché
dai nostri governi hanno ottenuto molto più di quanto sia stato loro
concesso dai governi degli altri paesi europei..
Grazie Cristiano!
C’è più coraggio e forza in te che sei venuto da un paese lontano, che
nella maggioranza degli italiani,” narcotizzati“ da pavido buonismo .
Voglia il cielo che non sia della stessa specie di quello perdente e
non interventista che nel secolo scorso, in Italia come in tutto
l’occidente, permise e legittimò la follia e gli orrori di nazismo e
comunismo!
Antonia Parisotto
Responsabile Uff. legale e portavoce O.D.D.I.I.
avv.antoniaparisotto@virgilio.it
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