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OSSERVATORIO DEL DIRITTO ITALIANO E INTERNAZIONALE

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GIORNATA DEDICATA ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

24 Novembre  2007

 

 

VIOLENZA SULLE DONNE – O.D.D.I..I. ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE

 

 

Milano, 22 novembre 2007

L’Osservatorio del Diritto Italiano e Internazionale, con il supporto del magazine on line Lisistrata aderisce alla manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne del 24 novembre a Roma., per le seguenti motivazioni:

Siamo fermamente convinti che il rispetto delle persone a prescindere dal loro sesso sia un inalienabile diritto che nessuno può violare.  Purtroppo questo principio irrinunciabile, per chiunque pensi di appartenere a pieno titolo al genere umano, non è in troppi casi rispettato e nonostante negli ultimi decenni alcune conquiste in relazione alla parità dei diritti sono state condotte a termine con successo, andando ad incidere persino nella legislazione, troppi individui ancora si permettono di violare la dignità e persino la vita delle donne, obbligandole a vivere come se la civiltà italiana non fosse mai uscita dall’oscuntarismo dei secoli passati.

 

Le recenti migrazioni di altre popolazioni verso l’Italia hanno aggiunto una problematica a quella già presente a livello nazionale, ma che la politica ha evitato di affrontare come priorità da risolvere, infatti oltre le violenze fisiche oggi sono in essere comportamenti che riguardano in particolare le immigrate di origine islamica, alle quali si aggiunge la violenza della negazione dei loro diritti fondamentali riconosciuti dalla nostra Carta Costituzionale e dalle nostre leggi, privandole della possibilità di interagire con la popolazione italiana, perché vengono non raramente isolate e segregate, in condizioni di subalternità ai membri maschili della famiglia, relegate a ruoli che non raggiungono mai la piena maturità e che arrivano ad impedire loro persino l’apprendimento della lingua, o le obbligano a condizioni di poligamia che offendono e ledono la dignità dell’essere umano che la subisce.

 

Per tutti questi motivi siamo decisamente ostili a quanto di recente ha messo in campo il Ministero delle pari opportunità che ha scelto di affidare la tutela delle donne islamiche sottoposte a violenza domestic, ad associazioni di tipo integralista e maschilista, rendendosi di fatto corresponsabile di ulteriori pericoli di segregazione delle donne immigrate da quei paesi la cui religione è islamica, indipendentemente dal fatto che le dottrine sono diverse da paese a paese e tale massificazione aggiunge un ulteriore pericolo a quelli già posti in essere.

 

Ciononostante aderiamo a questo appello in quanto ci auguriamo che serva a sensibilizzare i quadri politici italiani che possano produrre leggi che tutelino con maggior forza e possibilità di intervento attivo le vittime di tanta violenza, confidando nel buon senso del ministro Pollastrini che possa trarre da questa giornata un momento di riflessione che la conduca verso una politica più aperta al bisogno della popolazione femminile del proprio Paese, da qualsiasi nazionalità provenga e a qualsiasi religione faccia riferimento e non a “regimi di utilità partitica”.

 

Da Milano l’Osservatorio alla cui guida c’è la signora Adriana Bolchini Gaigher, presto sarà in grado di operare meglio e di dare una mano all’ACMID per far sì che una corretta sinergia produca politiche migliori nei confronti di chi è la vera vittima, creando una rete locale d’aiuto e di sostegno contro ogni tipo di violenza, chiunque ne sia la vittima.

 

Adriana Bolchini Gaigher

presidente nazionale O.D.D.I.I.