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OSSERVATORIO DEL DIRITTO ITALIANO E INTERNAZIONALE

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STOP ALL'ISLAMIZZAZIONE DELL'EUROPA

3 Agosto  2007

 

 

STOP ALL'ISLAMIZZAZIONE DELL'EUROPA - Aderiamo alla manifestazione dell'11 settembre 2007

 

l’Osservatorio del Diritto Italiano e Internazionale O.D.D.I.I. aderisce assieme alla redazione del Magazine Lisistrata.com alla Manifestazione Internazionale di Bruxelles, per dire

NO ALL'ISLAMIZZAZIONE DELL'EUROPA !!!

“STOP ALL'ISLAMZZAZIONE DELL'EUROPA" DIMOSTRAZIONE L'11 SETTEMBRE DAVANTI AL PARLAMENTO EUROPEO A BRUXELLES ORGANIZZATA DA SIOE PER DIRE BASTA

Il gruppo popolare svizzero "contro la costruzione dei minaretI" ed il gruppo FOMI Norvegia CHE SOSTIENE “Stop all’islamizzazione della Norvegia” si uniscono per coordinare la dimostrazione di Bruxelles, per sostenere la "dichiarazione universale dei diritti dell'uomo" (UDHR) delle Nazioni Unite e della costituzione norvegese in quanto è stato preso in considerazione il fatto che l’Islam ha un progetto politico superato dalla storia, per la divisione delle comunità, codificata in categorie.
  
Nell’islam è previsto che gli uomini musulmani siano coloro ai quali sono riservati i più ampi diritti, mentre le donne musulmane, ne hanno di meno. Seguono dietro loro i credenti uomini e  donne cristiane ed ebree con diritti minori. Ed infine, in fondo alla scala dei valori della società vengono posizionate altre religioni, gli atei e gli schiavi dei musulmani ai quali è negato ogni diritto.
 
Questa classificazione delle comunità è inaccettabile ed è necessario combatterla, anche perché l’islam, come religione, viene usata per introdurre un progetto politico imperialistico islamista, proprio come l’ha utilizzato il profeta Maometto, quando ha conquistato la penisola araba fra il 622 e il 632, uccidendo migliaia di persone innocenti.

E’ necessario ricordare che 45 paesi islamici non hanno firmato la "dichiarazione universale dei diritti dell'uomo" (UDHR)  ma hanno adottato la loro personale  "dichiarazione diritti dell'uomo in base alla legge della Sharia islamica firmata a Il Cairo”” che afferma che (CDHRI) è superiore a UDHR.

Non rinunceremo mai alla nostra libertà!
Non rinunceremo mai ai nostri principii!
Non rinunceremo mai alla nostra condanna della politica islamica!
 

Contatto:  Dott. Ulrich Schlüer (membro e spokesperson della Svizzera SVP  "contro la costruzione dei minarets") 
FOMI Norvegia stopislamisering@hotmail.com   Questo è un indirizzo mail provvisorio, mentre si sta approntando un nuovo sito web.  

Nei secoli gli europei hanno combattuto per i loro diritti e hanno vinto la lotta politica per le libertà, che sono fondamentali nelle Costituzioni dei paesi europei.  I diritti e la libertà sono una parte fondamentale e inalterabile ini ogni democrazia occidentale. Inoltre in Europa gli islamisti stanno aumentando i loro sforzi per stabilizzare le cosiddette “società parallele” ove la legge islamica sostituirà quella che i Paesi occidentali hanno regolamentato affinché si rispettino le libertà.  

In Svizzera - l'unico paese in Europa - esiste una possibilità affinché la popolazione concorra a formare la Costituzione con una iniziativa chiamata “iniziativa della popolazione”.

Un comitato ora ha introdotto l'iniziativa "della popolazione", per chiedere che venga proibita la costruzione di nuovi minareti. Se 100.000 elettori firmanno questa iniziativa entro 18 mesi, la
popolazione svizzera otterrà un voto per proibire i minareti.

La raccolta delle firme è iniziata il primo maggio 2007 e il partito popolare svizzero  (SVP), che è il più grande partito in Svizzera, ha deciso formalmente di sostenere l'iniziativa.

Un minareto in sé non è un simbolo religioso, ma è il simbolo delle pretese politiche di cui si servirà la legge islamica in Europa.  La legge islamica nega  l’inviolabilità della persona, nega l’uguaglianza fra ragazzi e ragazze nella formazione culturale. La legge islamica rimuoverà
l'uguaglianza di base prima della legge. La legge islamica distingue fra puro ed impuro - fra privilegiato e sottomesso. Ciò è contrasta fondamentalmente i diritti costituzionali democratici, su cui tutta Europa basa le proprie leggi.  Poiché il compromesso fra legge islamica e leggi occidentali è impossibile, l'iniziativa della popolazione svizzera pretende che tutti coloro che rappresentano autorità o esercitino autorità nel Paese, riconoscano i diritti fondamentali delle libertà.

L'iniziativa popolare svizzera è un segnale indirizzato a tutti affinché vengano rispettati i diritti occidentali anche per le generazioni che verranno, per le quali desidera che resti in vigore l’uguaglianza, la democrazia e la libertà.  
Dott. Ulrich Schlüer
(membro e spokesperson della Svizzera SVP  "contro la costruzione dei minarets")
FOMI Norvegia  stopislamisering@hotmail.com   Questo è un indirizzo mail provvisorio, mentre si sta approntando un nuovo sito web.  
 
VEDI GLI ARTICOLI PRECEDENTi:

Lisistrata del 29/7/07   Lisistrata del 6/7/2007

N.d.r. ci scusiamo per la traduzione semplificata, fatta dalla nostra redazione che non conosce bene l’inglese.

Il comunicato in lingua inglese lo trovate pubblicato completo su Lisistrata

 

Noi aderiamo alla manifestazione in qualità di O.D.D.I.I. Osservatorio del Diritto Italiano ed Internazionale. Se volete scriverci alla nostra mail oppure potete utilizzare il form interno per segnalare la vostra adesione.


Come già detto vi aderisce anche il  Magazine on line Lisistrata – ideale a sostenere una campagna mediatica di divulgazione e conoscenza di tutto il movimento europeo.
Se desiderate partecipare in qualsiasi formaalla manifestazione, dovete rivolgervi alla direzione di Lisistrata, inviando una richiesta qui: indirizzo mail  o telefonate allo 338/96.16.522 e sevolete mandare un fax, questo è il numero 039-02/502384

Informazioni dettagliate sull'organizzazione della manifestazione dell’11 settembre .

Sulla  base delle numerose richieste già giunte presso la redazione di Lisistrata e al fatto che l’adesione alla manifestazione in programma per l’11 settembre, stiamo valutando la possibilità di organizzare il viaggio attraverso un noleggio pullman attrezzato di servizi, che ci permetterebbe un vantaggio generale.  -Il pullman potrebbe partire dal centro Italia – Firenze – Bologna – Milano per poi dirigersi a Bruxelles, ove potrà sostare in spazi attrezzati.

 

-In questo modo avremmo l’occasione di stare insieme e mettere a frutto le nostre conoscenze, condividendole-

 

Per  decidere in questo senso, necessitiamo di alcune informazioni e precisazioni delle quali siamo ancora in attesa di conferma.

 

Oggi i delegati svizzeri, danesi e tedeschi si trovano al Parlamento Europeo, per capire se resterà chiuso per ferie fino alla fine di settembre o se esiste la possibilità di incontrare alcuni rappresentanti parlamentari, che ricevano le delegazioni dei vari Stati che partecipano, come la nostra o la manifestazione potrebbe rivelarsi inutile e sarebbe necessario rimandarla ad altra data.

 

Appena conosceremo tutti i particolari ve li comunicheremo, e in questo modo voi stessi avrete migliore possibilità di prendere una decisione.  A nostro parere è il momento di avere il coraggio di scendere in campo poiché potremmo correre il rischio di perdere un importante appuntamento con la storia.

 

La presidenza