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“STOP ALL'ISLAMZZAZIONE
DELL'EUROPA" DIMOSTRAZIONE L'11 SETTEMBRE
DAVANTI AL PARLAMENTO EUROPEO A BRUXELLES ORGANIZZATA DA SIOE PER DIRE
BASTA
Il gruppo popolare
svizzero "contro la costruzione dei minaretI" ed il gruppo FOMI
Norvegia CHE SOSTIENE “Stop all’islamizzazione della Norvegia” si
uniscono per coordinare la dimostrazione di Bruxelles, per sostenere la
"dichiarazione universale dei diritti dell'uomo" (UDHR) delle Nazioni
Unite e della costituzione norvegese in quanto è stato preso in
considerazione il fatto che l’Islam ha un progetto politico superato
dalla storia, per la divisione delle comunità, codificata in categorie.
Nell’islam è previsto che gli uomini musulmani siano coloro ai quali
sono riservati i più ampi diritti, mentre le donne musulmane, ne hanno
di meno. Seguono dietro loro i credenti uomini e donne cristiane ed
ebree con diritti minori. Ed infine, in fondo alla scala dei valori
della società vengono posizionate altre religioni, gli atei e gli
schiavi dei musulmani ai quali è negato ogni diritto.
Questa classificazione delle comunità è inaccettabile ed è necessario
combatterla, anche perché l’islam, come religione, viene usata per
introdurre un progetto politico imperialistico islamista, proprio come
l’ha utilizzato il profeta Maometto, quando ha conquistato la penisola
araba fra il 622 e il 632, uccidendo migliaia di persone innocenti.
E’ necessario ricordare che 45 paesi islamici non hanno firmato la
"dichiarazione universale dei diritti dell'uomo" (UDHR) ma hanno
adottato la loro personale "dichiarazione diritti dell'uomo in base
alla legge della Sharia islamica firmata a Il Cairo”” che afferma che (CDHRI)
è superiore a UDHR.
Non rinunceremo mai alla nostra libertà!
Non rinunceremo mai ai nostri principii!
Non rinunceremo mai alla nostra condanna della politica islamica!
Contatto: Dott. Ulrich Schlüer (membro e spokesperson della
Svizzera SVP "contro la costruzione dei minarets")
FOMI Norvegia
stopislamisering@hotmail.com Questo è un indirizzo mail
provvisorio, mentre si sta approntando un nuovo sito web.
Nei secoli gli europei hanno combattuto per i loro diritti e hanno
vinto la lotta politica per le libertà, che sono fondamentali nelle
Costituzioni dei paesi europei. I diritti e la libertà sono una parte
fondamentale e inalterabile ini ogni democrazia occidentale. Inoltre in
Europa gli islamisti stanno aumentando i loro sforzi per stabilizzare
le cosiddette “società parallele” ove la legge islamica sostituirà
quella che i Paesi occidentali hanno regolamentato affinché si
rispettino le libertà.
In Svizzera - l'unico paese in Europa - esiste una possibilità affinché
la popolazione concorra a formare la Costituzione con una iniziativa
chiamata “iniziativa della popolazione”.
Un comitato ora ha introdotto l'iniziativa "della popolazione", per
chiedere che venga proibita la costruzione di nuovi minareti. Se
100.000 elettori firmanno questa iniziativa entro 18 mesi, la
popolazione svizzera otterrà un voto per proibire i minareti.
La raccolta delle firme è iniziata il primo maggio 2007 e il partito
popolare svizzero (SVP), che è il più grande partito in Svizzera, ha
deciso formalmente di sostenere l'iniziativa.
Un minareto in sé non è un simbolo religioso, ma è il simbolo delle
pretese politiche di cui si servirà la legge islamica in Europa. La
legge islamica nega l’inviolabilità della persona, nega l’uguaglianza
fra ragazzi e ragazze nella formazione culturale. La legge islamica
rimuoverà
l'uguaglianza di base prima della legge. La legge islamica distingue
fra puro ed impuro - fra privilegiato e sottomesso. Ciò è contrasta
fondamentalmente i diritti costituzionali democratici, su cui tutta
Europa basa le proprie leggi. Poiché il compromesso fra legge islamica
e leggi occidentali è impossibile, l'iniziativa della popolazione
svizzera pretende che tutti coloro che rappresentano autorità o
esercitino autorità nel Paese, riconoscano i diritti fondamentali delle
libertà.
L'iniziativa popolare svizzera è un segnale indirizzato a tutti
affinché vengano rispettati i diritti occidentali anche per le
generazioni che verranno, per le quali desidera che resti in
vigore l’uguaglianza, la democrazia e la libertà.
Dott. Ulrich Schlüer
(membro e spokesperson della Svizzera SVP "contro la costruzione dei
minarets")
FOMI Norvegia stopislamisering@hotmail.com
Questo è un indirizzo mail provvisorio, mentre si sta approntando un
nuovo sito web.
VEDI GLI ARTICOLI PRECEDENTi:
Lisistrata del 29/7/07
Lisistrata del 6/7/2007
N.d.r. ci scusiamo per la traduzione semplificata, fatta dalla nostra
redazione che non conosce bene l’inglese.
Il comunicato in lingua inglese lo trovate pubblicato
completo su
Lisistrata |
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Noi
aderiamo alla manifestazione in qualità di O.D.D.I.I. Osservatorio del
Diritto Italiano ed Internazionale. Se volete scriverci alla
nostra mail oppure
potete utilizzare
il form
interno per segnalare la
vostra adesione.
Come già detto vi aderisce anche il
Magazine on line Lisistrata – ideale a sostenere una campagna
mediatica di divulgazione e conoscenza di tutto il movimento europeo.
Se
desiderate partecipare in qualsiasi formaalla manifestazione, dovete
rivolgervi alla direzione di Lisistrata, inviando una richiesta qui:
indirizzo mail
o
telefonate allo 338/96.16.522 e sevolete mandare un fax, questo è il
numero 039-02/502384
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Informazioni
dettagliate sull'organizzazione della manifestazione dell’11 settembre
.
Sulla base
delle numerose richieste già giunte presso la redazione di Lisistrata e
al fatto che l’adesione alla manifestazione in programma per l’11
settembre, stiamo valutando la possibilità di organizzare il viaggio
attraverso un noleggio pullman attrezzato di servizi, che ci
permetterebbe un vantaggio generale. -Il pullman potrebbe partire dal
centro Italia – Firenze – Bologna – Milano per poi dirigersi a
Bruxelles, ove potrà sostare in spazi attrezzati.
-In questo modo avremmo l’occasione di stare insieme e
mettere a frutto le nostre conoscenze, condividendole-
Per decidere in questo senso, necessitiamo di alcune
informazioni e precisazioni delle quali siamo ancora in attesa di
conferma.
Oggi i delegati svizzeri, danesi e tedeschi si trovano
al Parlamento Europeo, per capire se resterà chiuso per ferie fino alla
fine di settembre o se esiste la possibilità di incontrare alcuni
rappresentanti parlamentari, che ricevano le delegazioni dei vari Stati
che partecipano, come la nostra o la manifestazione potrebbe rivelarsi
inutile e sarebbe necessario rimandarla ad altra data.
Appena conosceremo tutti i particolari
ve li comunicheremo, e in questo modo voi stessi avrete migliore
possibilità di prendere una decisione. A nostro parere è il momento di
avere il coraggio di scendere in campo poiché potremmo correre il
rischio di perdere un importante appuntamento con la storia.
La presidenza
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