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OSSERVATORIO DEL DIRITTO ITALIANO E INTERNAZIONALE

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PRENDE IL VIA IL PROCESSO PER HINA SALEEM

20 giugno 2007

 

 

IL 28 GIUGNO A BRESCIA,  PRENDE IL VIA IL PROCESSO PER HINA SALEEM CONTRO I SUOI ASSASSINI.

 

Il 28 giugno avrà luogo a Brescia la prima udienza del processo ai responsabili dell’assassinio di Hina Saleem. Come è noto, l'Associazione ACMI-Donna onlus (associazione donne marocchine) si è costituita parte civile in questo processo: vogliamo giustizia per Hina e chiediamo che il suo sogno di libertà non venga dimenticato.

Il 28 giugno, dunque, l’Acmid sarà a Brescia.

Ci auguriamo che quel giorno siano presenti al nostro fianco anche molte di voi per sostenere tutte insieme compostamente e civilmente, donne immigrate e donne italiane, la memoria e il sacrificio di Hina.

A quante vorranno accompagnarci, l’Acmid mette a disposizione mezzi di trasporto gratuiti dai luoghi di residenza.

 

Per informazioni, contattate info sul sito ACMI-DONNA

 

TRIBUNALE DI BRESCIA - Via Moretto 78 - primo piano

28.06.2007 alle ore 8.30 

 

Souad Sbai

Presidente Nazionale A.C.M.I.-Donne (Associazione Donne Marocchine in italia)

Segretario Nazionale O.D.D.I.I.

 

 

’Noi saremo presenti per poter dimostrare che non accetteremo sul nostro territorio e ci batteremo affinché anche nel resto del mondo, coloro che usano abitualmente ricorrere alla violenza e alla barbarie per tenere assoggettate allo schiavismo becero e misogino tutte le donne del mondo,  non pensino di potersela cavare nascondendosi dietro scuse ignobili, sfruttando la religione e la ritualità tribale, che non hanno più diritto d’asilo nel mondo globalizzato e modernizzato dalla tecnologia che non disdegnano di usare per i loro comodi.

 

Ovunque si viva ormai, qualsiasi grado culturale si abbia, tutti indistintamente, dai  pastori delle Madonie, a quelli del Kashmir, fino ai cacciatori di foche al Polo Nord sanno che esiste la democrazia e il diritto e che questi valori non possono più essere bypassati dalla “comoda ignoranza” nella quale si crogiolano.  Sappiano tutti che l’uomo delle caverne nel presente non ha più diritto d’asilo.

 

Vi invito personalmente a partecipare, e non mi limito ad invitare le donne, ma invito anche tutti gli uomini che vorranno venire ai quali darò personalmente il benvenuto, perché questi sono valori di tutti e quella giovane di origini pakistane è stata sacrificata in nome di un onore che di onorevole non possiede proprio nulla, perché fonda le sue origini e trae la sua apparente logica sulla schiavitù femminile, sulla sofferenza e sulla pelle di chi a causa di un meraviglioso dono della natura è nato femmina e proprio per questo gli viene, con cattiveria e crudeltà, negato ogni diritto fino alla sottrazione della vita.

 

In questa pagina di Lisistrata, trovate un articolo che la riguarda e alcuni banner per dire basta alla violenza contro le donne, scaricate quello che preferite e date anche voi voce a questa enorme ingiustizia,  sui vostri blog e siti riportate questa iniziativa di civiltà che interessa tutti e potrebbe persino toccare le esperienze dei nostri figli.

 

Per altre informazioni e aggiornamenti, potete visitare il sito dell’ACMI-DONNA        

 

Adriana Bolchini Gaigher